SALA ARANCIO
incontri al CINEMA
dell'Associazione Culturale Quintiliano

lunedì 16 ottobre 2023

Mercoledì 18.10.23 h17.50 Cinema Massimo, Via Verdi 18 TO







Robert Wiene
Il gabinetto del dottor Caligari
(Germania 1920, 75’, DCP, b/n, did. or. sott. it.)



Il dottor Caligari mostra al pubblico un sonnambulo capace di predire il futuro. Un uomo viene avvertito della sua imminente morte e puntualmente pugnalato. Dopo successivi crimini si scopre che Caligari è il direttore di un manicomio, dove ci troviamo e dove vivono anche tutti i personaggi della storia. Un film di grande impatto visivo grazie alle linee aguzze delle scenografie e alle luci che contribuiscono a deformare i corpi e a creare un’atmosfera da allucinazione.

Mer 18, h. 18.00 – Introduzione a cura di Bruno Surace


EVENTO PROPOSTO DA


sabato 7 ottobre 2023

Mercoledì 11.10.23 h 20.20 Cinema F.lli Marx Corso Belgio, 53 TO

 IL CIELO SOPRA BERLINO

Uno dei capolavori di Wim Wenders. Drammatico, Fantasy - Germania 1987. Durata 130 Minuti. 
Un film di Wim Wenders. Con Bruno Ganz, Peter Falk, Solveig Dommartin, Otto Sander Uscita 2 ottobre 2023. Oggi tra i Film al cinema in 10 sale. Distribuzione Cineteca di Bologna.
È la storia di un angelo che vola sopra Berlino all'indomani della seconda guerra mondiale. Si prende cura di una bella ragazza, artista di circo.
Nel cielo grigio sopra Berlino, nelle sue vie e nei suoi edifici si aggirano innumerevoli angeli non visibili agli adulti ma individuati dai bambini. Essi possono sentire i pensieri di ognuno e cercare, mettendosi loro accanto, di lenire i dolori dei più sofferenti. Due di loro, Damiel e Cassiel, si ritrovano periodicamente per raccontarsi le reciproche esperienze. Damiel è quello a cui pesa maggiormente la propria condizione: vorrebbe poter diventare uomo per percepire il senso della materia e della quotidianità. Grazie a una trapezista e a un attore riuscirà a prendere una decisione fondamentale.

EVENTO PROPOSTO DA Q GIOBERTI


venerdì 29 settembre 2023

Mercoledì 04.10.23 h17.50 Cinema Massimo, Via Verdi 18 TO

 

Dracula_1931Tod Browning
Dracula
(Usa 1931, 75’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

Dopo Murnau, questo è il film che ha reso più popolare il conte vampiro della Transilvania, ma che soprattutto ha lanciato il bravissimo Bela Lugosi e ha cambiato per sempre l’iconografia moderna dell’affascinante vampiro. La storia è quella solita: l’avvocato Renfield si reca in Transilvania perché il conte è interessato ad affittare l’abbazia di Carfax. Quando il vampiro arriva a Londra si imbatte nel dottor Seward e nella figlia Mina.

Mer 4, h. 18.00 – Introduzione a cura di Giaime Alonge

 




EVENTO PROPOSTO DA 

Q GIOBERTI



domenica 24 settembre 2023

Mercoledì 27.09.23 h18.20 Cinema Ambrosio Corso Vittorio Emanuele II, 52 - TO

 


IO CAPITANO


Una parabola pura e scevra da retorica sulla necessità di assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Drammatico, Italia, Belgio 2023. Durata 121 Minuti.




Una coproduzione internazionale ispirata alle storie vere di alcuni ragazzi che hanno vissuto il viaggio dei due protagonisti.

Seydou e Moussa sono cugini adolescenti nati e cresciuti a Dakar, ma con una gran voglia di diventare star della musica in Europa. Tutti in Senegal li cautelano contro il loro progetto, in primis la madre di Seydou, ma i due sono determinati, e di nascosto intraprendono la loro grande impresa. Un viaggio che si rivelerà un'odissea attraverso il deserto del Sahara costellato dei cadaveri di quelli che non ce l'hanno fatta, le prigioni libiche e il Mediterraneo interminabile e pericoloso. I furti, le violenze e i soprusi non si conteranno, ma ci saranno anche gesti di umanità e gentilezza in mezzo all'inferno. Soprattutto, Seydou dovrà scoprire che cosa comporta mettersi al timone della propria e altrui vita in circostanze ingestibili.

EVENTO PROPOSTO DA
CONSIGLIO DIRETTIVO Q





venerdì 15 settembre 2023

Lunedì 18.09.2023 ore 17.25 CINEMA REPOSI Via XX Settembre, 15 TO


 JEANNE DU BARRY - LA FAVORITA DEL RE

Una fiction storica ambiziosa e deliberatamente lampante che racconta molto delle ossessioni di Maïwenn. Drammatico, Storico - Francia 2023. Durata 116 Minuti.



Un dramma liberamente ispirato alla vita di Jeanne du Barry, l'ultima amante di Luigi XV alla corte di Versailles, dopo Madame de Pompadour.

Non è facile liberarsi di se stessi e in questo senso ogni film di Maïwenn è una sfida. Diciassette anni e sei film dopo, è ancora lì, incapace di trascendere la propria piccola storia, di tentare anche solo l’universale. Ma è così Maïwenn, prendere o lasciare. Nata in una famiglia ‘plebea’ e dalla leggenda nera (violenza, abuso, abbandono) che ha nutrito i suoi primi passi al cinema, l’autrice non ha mai smesso di ‘girare’ intorno alla disfunzione familiare e al regolamento artistico dei conti. Con buona pace dei detrattori, sempre pronti a tuonare sul suo eterno narcisismo, Jeanne du Barry non cade troppo lontano dai precedenti one-woman-show. Costantemente ossessionata da sé, dalle sue origini e dal suo clan, questa volta punta il suo complesso di inferiorità e il suo bisogno di legittimità scomodando la Contessa du Barry, nata Jeanne-Antoinette Poisson. La donna più invidiata e detestata del suo tempo, l’incarnazione per eccellenza dell’elevazione sociale e della riuscita.

EVENTO PROPOSTO DA
QUINTILIANO GIOBERTI



lunedì 29 maggio 2023

Martedì 30.05.2023 ore 20.40 Cinema Ambrosio TO Cs. Vittorio Emanuele II, 52 TO

 Sarà presente il regista Marco Bellocchio

Un horror ammantato di carità cristiana che manda a gambe all'aria ogni convinzione precostituita. Drammatico, Italia 2023. Durata 134 Minuti.


Il film ricostruisce la figura di Edgardo Mortara, il bambino ebreo il cui rapimento da parte del Vaticano nel 1858 divenne un caso internazionale.
Bologna, 1858. Edgardo Mortara, un bambino ebreo di quasi sette anni, viene sottratto alla sua famiglia e consegnato al "Papa Re" Pio IX. La motivazione ufficiale fornita dal Diritto canonico è che a sei mesi il bambino era stato battezzato e dunque non può che ricevere dalla Chiesa un'educazione cattolica che lo "liberi dalle superstizioni di cui sono imbevuti gli ebrei". I genitori di Edgardo, Momolo e Marianna, non si rassegnano e continuano a cercare di riavere il figlio, sollevando un caso internazionale che vedrà schierati contro il Papa la comunità ebraica mondiale, la stampa liberale e persino Napoleone III. Ma Pio IX non teme la disapprovazione di nessuno, rispondendo alle richieste di restituire Edgardo alla sua famiglia con un "non possum" e il sorriso serafico di chi si ritiene al sopra delle umane regole. E nonostante il clima sia quello risorgimentale la Chiesa rimane inamovibile, contando sulla sua sedicente inviolabilità.
  
EVENTO PROPOSTO DA Q GIOBERTI


venerdì 28 aprile 2023

Venerdì 28.04.2023 ore 19,20 Cinema Fratelli Marx

 



Moretti crede ancora nel cinema e balla e canta sulle note di un'apoteosi (s)canzonata e struggente. E noi andiamo con lui. Drammatico, Italia 2023. Durata 95 Minuti.


Il cinema, il circo, gli anni '50 nel film di Nanni Moretti presentato in concorso a Cannes 2023.
Giovanni, regista italiano in ambasce tra una moglie in analisi e un produttore sull'orlo del fallimento, ha smesso di credere nell'avvenire. La consorte ha deciso di investire su un giovane regista de-genere, la figlia di sposare un uomo (molto) più vecchio di lei, la sua attrice principale di improvvisare l'amore in un racconto politico e poi c'è Netflix che produce cinema in scatola. Tra una canzone e un refrain, arriva in fondo al suo film, ambientato nella Roma del '56, quella della nevicata storica, delle prime luci elettriche e delle sezioni comuniste in subbuglio dopo l'ingresso dei carri armati sovietici e Budapest. Il sol dell'avvenire è la fine e l'inizio di qualcosa, una sorta di apoteosi (s)canzonata e struggente in cui l'autore materializza i suoi pensieri senza ostacoli, si lancia in brevi e squisite sfuriate contro la violenza al cinema, contro le piattaforme, i sabot, l'improvvisazione, Stalin, ridimensiona il compiaciuto sussiego, chiede alla moglie di non lasciarlo e all'improvviso si mette a cantare come in un film di Demy, a ballare, a tirare calci ad un pallone. Si lascia portare dalla musica e noi andiamo con lui, i suoi attori vanno con lui, girando come i dervishes tourners di Franco Battiato. La voce off del diario intimo acquista ne Il sol dell'avvenire lo statuto di 'corpo' dietro al quale avvertiamo costantemente l'espressione incerta e fragile di una posizione esistenziale, quella di un artista e di un intellettuale che crede nel cinema