SALA ARANCIO
incontri al CINEMA
dell'Associazione Culturale Quintiliano

mercoledì 25 marzo 2026

Giovedì 26.03.26 h18

Cinema Massimo Via Montebello, 20 10124 Torino


Milos Forman

Qualcuno volò sul nido del cuculo
(Usa 1975, 133’, DCP, col., v.o. sott.it)

In un ospedale psichiatrico tutto ordine e pulizia arriva un giorno il giovane Randle P. McMurphy, che, condannato per reati di violenza, spera, spacciandosi per matto, di sottrarsi al carcere. La sua comparsa porta scompiglio in quel chiuso ambiente di repressione mascherata, di intransigente disciplina imposta e mantenuta da una ferrea capo-infermiera, la signorina Ratched. Più i ricoverati, però, gli si stringono fiduciosi intorno, contagiati dal suo spirito di disubbidienza, più la Ratched stringe la vite del sistema repressivo.

mercoledì 18 marzo 2026

Giovedì 19.03.26 h18

Cinema Massimo Via Montebello, 20 10124 Torino




Kirill Serebrennikov
La scomparsa di Joseph Mengele
(Germania/Francia 2025, 135’, DCP, col., v.o. sott.it.)



Gli anni di fuga del medico nazista Josef Mengele, che trovò rifugio in Sud America alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Narrato interamente dal punto di vista del fuggitivo, dal Paraguay alle giungle del Brasile, il ritratto duro e complesso di un carnefice che cerca di sfuggire al suo destino, mentre il mondo intorno a lui cambia e prende coscienza dei crimini nazisti.

 

martedì 17 marzo 2026

Mercoledì 11.03 e 18.03.26 h18.15


Cinema Massimo Via Montebello, 20 10124 Torino

Due appuntamenti imperdibili: 

il capolavoro che consacrò Godard come regista, e il film che ne narra la realizzazione.



Il racconto appassionato e appassionante della realizzazione di Fino all'ultimo respiro, film-simbolo della nouvelle vague. Commedia, Biografico, Drammatico - Francia 2025. Durata 106 Minuti.


La storia dietro il leggendario film Fino all'ultimo respiro.

1959. La nouvelle vague impazza a Parigi e i primi film girati dai suoi esponenti François Truffaut e Claude Chabrol raccolgono un plauso unanime. Manca solo a Jean-Luc Godard di passare dietro la macchina da presa, ma si convince a farlo e trova l'aiuto del produttore Beauregarde. Ne nascerà Fino all'ultimo respiro, film-simbolo della nouvelle vague, destinato a cambiare per sempre la storia del cinema. Chi pensa che Richard Linklater sia solo un regista texano con un penchant per il romanticismo avrà modo di ricredersi con questo appassionato omaggio a un momento-chiave della storia del cinema.



Jean-Luc Godard
Fino all’ultimo respiro (À bout de souffle)
(Francia 1960, 90’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)

Michel Poiccard ruba un’automobile a Marsiglia e poi uccide un poliziotto che lo stava inseguendo. Arriva a Parigi e rivede Patricia, una studentessa americana di cui è innamorato e con cui vorrebbe condividere la sua vita spericolata. Intanto le forze dell’ordine gli danno la caccia. “Quello che volevo era partire da una storia convenzionale e rifare, ma diversamente, tutto il cinema che era già stato fatto” (Jean-Luc Godard).